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La storia del Bruco brontolone

Oggi con questo tempo mi sento “ispirata”.

Così vi racconto una storia che al mio bambino piace tantissimo.

“Il Bruco Brontolone” così chiamato per il suo carattere scontroso,si aggirava nell’estate scorsa spesso nel mio giardino.

Gli piaceva mangiare la mia insalata e posarsi sulle foglie dei miei fiorellini.

Il Bruco Brontolone un giorno si posò sulla foglia della mia orchidea,lei lo guardò e gli disse

“Ciao cosa fai sulla mia foglia?Non avrai intenzione di mangiarmela?”

Rispose “No assolutamente,non ti impicciare, io voglio solo guardarti e ammirare i tuoi colori,non so perchè ma mi attirano molto!”

L’orchidea stupita di quella risposta un pò aggressiva,si rigirò a guardare il sole.

Il Bruco Brontolone se ne andò,continuò il suo percorso nel giardino di casa mia,molto lento ma sicuro di sè e con quell’aria un pò da “spavaldo”.

Si rimise nell’orto a mangiarmi l’insalata e a pancia piena andò a dormire nella sua casetta sotterranea.

Il giorno seguente,alla sua uscita vide una bellissima farfalla variopinta posarsi sul fiore che piaceva a lui,pensò ai suoi meravigliosi colori i quali s’intonavano bene con quelli dei petali dell’orchidea,ma si trovò stranito,provava un sentimento estraneo,si sentiva “geloso”che una creatura così bella si fosse posata sul suo fiore preferito.

Profondamente rammaricato tornò indietro e decise di posarsi sul vaso del Girasole.

Il Bruco Brontolone,lo guardò a lungo,notò come questo bellissimo fiore fissava sempre il sole e lo seguiva gli disse:

“ciao ma perchè fissi sempre il sole senza mai staccarti?”

rispose al bruco “Io mi chiamo Girasole,e come il mio nome spiega,io amo il sole,non posso fare a meno di guardarlo ed ogni giorno quando se ne và io mi rattristo e abbasso la testa!”

Il Bruco Brontolone capì che provava lo stesso sentimento per quell’orchidea bellissima che ogni giorno,da tempo lui fissava ma, dato il suo carattere poco socievole,non aveva il coraggio di esprimergli tutte le sue emozioni.

Disse tra sè e sè “Domani gli dico a quel fiore che lo fisso perchè è molto bello!”

Se ne andò,questa volta ringraziando e salutando il Girasole,verso la sua tana a dormire.

Il mattino seguente, il Bruco si svegliò,ma non nella sua tana sotterranea ma sul ramo del ciliegio.

Si spaventò,si sentì strano,non era più un bruco ma una farfalla,le sue ali erano di color viola e bianco,grandissime.

Non era più Il Bruco Brontolone,ma una meravigliosa farfalla.

Volò subito verso la sua amata orchidea

“Ciao Orchidea,bellissimo fiore sono io il Bruco Brontolone,mi riconosci?,ti volevo dire che sei bellissima,ma dato il mio brutto carattere non riuscivo ad esprimermi!”

L’orchidea rispose “Grazie,e tu sei una meravigliosa e bellissima farfalla,eri bello anche prima ma non mi hai mai dato la possibilità di dirtelo,Bruco Brontolone!”

Da allora la farfalla e l’orchidea divennero grandi amici,la farfalla ogni giorno visitava il suo fiore e si vollero bene per sempre.