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Ludoteca,cos’è e com é organnizzata

 

Voglio parlarvi di uno de nostri modi di passare il tempo in inverno :frequentare la Ludoteca!

Frequentiamo da 2 anni la ludoteca della nostra città,ogni Giovedì e Lunedì pomeriggio.

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Cos’è la Ludoteca?

Come dice la parola stessa la ludoteca, è un centro dove i bambini possono giocare insieme,condividere migliaia di giocattoli,frequentare le attività proposte dalle maestre e imparare a stare insieme a bambini della stessa età.

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Linguaggio e bambini,ritardi nel parlare

Oggi vorrei affrontare la tematica del linguaggio dei bambini.Quando inizierà a parlare?

Questa tematica ci tocca molto nel personale.

Molti bambini ritardano a parlare.

Il mio bimbo ha 2 anni ed ancora non esprime tutte le parole,siamo ancora nell’”epoca dei segnali”.

Mio figlio essendo di due genitori di nazionalità diversa,sta imparando due lingue ;l’italiano e il romeno.

Il mio compagno è romeno e vorremo che lui imparasse ambedue le lingue così potrà poi comunicare con i nonni della Romania quando si troverà in vacanza.

e poi al giorno d’oggi,si sà, più lingue si conoscono e meglio è per il futuro.

Quindi sapete come ci comportiamo riguardo la comunicazione in famiglia?

Semplice io mi rivolgo al bimbo in italiano e suo papà in romeno,abbiamo appunto appurato che ultimamente Denis sta parlando metà in una lingua e metà in un altra,ancora non esprimendosi molto bene ma dalla pronuncia si capisce.

Il fatto mi ha dato una grande soddidfazione,anchè perchè lui passa maggior tempo insieme  a me e noi parliamo molto insieme,sì non lo facco mai sentire “piccolo”gli spiego tutto come se fosse un adulto.

Molte volte capita però che risponda in italiano ad alcune richieste o affermazioni del papà.

Mi ricordo l’ultimo controllo dalla pediatra dove mi viene ribadito di “sforzarlo” a parlare,non ho risposto,per me i bambini non vanno forzati,come ho sempre detto fanno tutto autonimamente,infatti il nostro Denis sta iniziando a parlare 2 lingue per l’aggiunta.

Molte volte,mi è capitato di colloquiare con mamme che hanno avuto i bimbi che iniaziavano a parlare all’età di 4 anni,sembrerà strano ma è così,mamme ansiose che fano fare ai bambini mille controlli e sedute dal logopedista.

Risultato?

Il bambino ha inziato a parlare quando se la sentiva.

Il ritardo nel linguaggio non mi ha mai destato la minima preoccupazione,forse anche perchè in famiglia abbiamo avuto casi di bambini ritardatari nel parlare,nemmeno una silliba fino a 3 anni passati, che ora sono uomini sani e super intelligenti.

Dovete sempre parlare ai vostri bimbi,raccontategli della vostra giornata,di come vi sentite,sembrarà che non vi ascoltino ma in realtà non perdono una sillaba che voi pronunciate.

Anche i cartoni animati aiutano molto,ce non siano volgari,adatti alle loro età ma non fate passare troppo tempo davanti alla tv.

Anche i giochi elettronici parlanti non ci hanno mai aiutato un granchè,anzi sono solo super noiosi per noi adulti.

Quindi parlate sempre ai vostri bimbi fatelo continumente in tutte le lingue che volete.

 

 

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La nostra semplice Epifania

Ed’è arrivata anche la Befana,colei che si porta via tutte le feste,e che entrando nelle case porta i dolcetti ai bimbi.

Questa festa a me ha sempre dato un”pizzico” di tristezza,Natale se ne va,le luci colorate e divertenti che rallegravano le case, spariscono,la gente è meno sorridente e soprattutto con meno soldi,insomma sembra proprio che l’atmosfera si spenga e si rattristi,torna grigia e cupa in attesa della primavera.

Ho già preparato Denis del fatto che le lucine verranno rimosse fino al prossimo Natale.

Immaginate il suo viso;così gli ho raccontato che la Befana è una signora molto vecchia che a cavallo di una scopa,entra nelle case,lascia i dolcini ai bimbi buoni mentre ai cattivi solo il carbone e poi che fa?

Poi essa nel suo sacco svuotato porta via la magia delle feste e da quella notte la magia “sparisce”fino al prossimo Dicembre.

Così io ho fatto lavorare la mia fantasia,purtroppo ci tocca,dobbiamo ritirare tutti gli addobbi,operazione poco simpatica soprattutto per noi mamme che ci ritroviamo poi anche ripulire casa dai resti di alberi e stelle filanti.

Ebbene sì non ho mai avuto simpatia per questa festa,da bambina , dopo l’epifania si tornava a scuola,e da adulta perchè segna la fine di una magica atmosfera;ritrovarsi con parenti e amici,brindare e raccontarsele sorridenti.

Per renderla più simpatica ho appeso all’albero,come faceva mia mamma con me,una calzina,(la mia )stanotte le metterò qualche dolcino e magari una piccola macchinina per il mio bambino.Domattina lui saprà che è arrivata la Befana.

Questo perchè io non ci so fare con la creatività manuale,io sono semplice e adoro le cose semplici,odio il consumismo,cosa che oggi purtroppo ha preso il sopravvento,ogni secondo alla tv le reclam ci stordiscono di calzette con giochi di ogni tipo,per non parlare dei supermercati che le mettono in bella vista all’entrata.

Il mio bimbo è ancora piccolo e ancora non mi fa richieste particolari con le calze,così io opto per la mia semplicità,il vederlo sorridere ancora solo per qualche dolcetto proprio perchè lui è stato un “bimbo buono”