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Bambini e animali

Un saluto a tutti,oggi vorrei parlare dei bambini che crescono accanto agli animali domestici.

Nella nostra società glia animali  domestici,giustamente,prendono un posto speciale nelle famiglie questo perchè sono grandissimi portatori di gioia e affetto.

Io stessa sono cresciuta con cani,gatti,criceti,porcellini d’india,e canarini,sono nata in una casa dove vivevano animali,pensate una bambnia piccola che impara a camminare tenendosi alla schiena di un cane di 40 kg?Beh si quella ero io,non ho mai e poi amai avuto paura dei cani di grossa taglia e amo tutti gli animali, ai quali porto sempre profondo rispetto.

Il mio bimbo non  è stato fortunato come me,noi al momento non abbiamo animali,ma quando visitiamo i nonni o gli amici proprietari di cani e gatti,non immaginate la sua gioia nello stare a contatto con loro.

Quando nasce un bimbo e viene portato a casa nella famiglia con i cani,bisogna subito farlo loro annusare,fargli fare conoscenza affinchè capiscano che è un nuovo membro della famiglia,i cani soprattutto,sono molot protettivi verso i neonati,come se si sentissero quasi “responsabili”.

Sfatiamo i miti che dicono “gli animali portano malattie”,assolutamente no!Se sono regolarmente vaccinati non c è alcun pericolo per i bambini che stanno a  contatto che si rinforzano gli anticorpi.

Recenti studi hanno pubblicato quanti lati positivi ha avere degli animali come compagni in famiglia  vediamone qualcuno;

  • avere un animale domestico rinforza le difese immunitarie
  • rende i bimbi più responsabili in quanto si prendono cura del loro amico a quattro zampe
  • rende caratterialmente più sensibili e rispettosi aumentando l’intelligenza emotiva (gestendo meglio i propri sentimenti e interpretando quelli degli altri)
  • sviluppano la cognitività ,imparando meglio il linguaggio e combattendo eventuali problemi di espressione linguistica
  • riducono lo stress e abbattono la depressione (infatti vengono spesso usati per la pet-therapy)
  • aiutano a socializzare (provate a fare una passeggiata con il cagnolino)con altri bambini
  • insegnano come funziona il ciclo della vita;purtoppo gli amici a quattro zampe hanno una vita breve,ed i bambini con i grandi imparano ad elaborare il “lutto”ed il distaccamento.

Gli animali ci insegnano molto,chi ha vissuto e vive in loro compagnia imparerà cos’è il “volersi bene” sul serio e chi ama gli animali sarà sempre una persona speciale.

 

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Giornate di pioggia..come far divertire i bimbi in casa!!

Purtroppo in inverno il brutto tempo è spesso sovrano ,i bimbi annoiati,non si può uscire,non si può andare al parco,così iniziano i “caprcici da noia”,fonte di stress anche per i genitori.

 

Molte volte è capitato,come oggi,da noi giornata piovosa,di stare in casa tutto il giorno e dover pensare a qualcosa di interessante da far fare ai bimbi.

I bimbi hanno sempre molti giocattoli ma dopo poco tempo si stufano e solitamente giocano con le cose più semplici che trovano in casa.

Noi non abbiamo una casa molto spaziosa e quando Denis era piccolo con l’aiuto del suo papà, abbiamo creato una casetta di cartone,ci siamo procurati un grosso cartone ,l’abbiamo ritagliato facendo le finestrelle e la porta,il tetto l’abbiamo creato semplicemente sovrapponendo un coperchio sempre di cartone.

Una volta ritagliate tutte le entrate, porta compresa,sono entrata dentro con lui e abbiamo disegnato all’interno le tende,la cucina gli utensili, ecc…insomma l’abbiamo arredata   facendo volare la fantasia;beh vi devo confessare che mi sono divertita molto anche io.

Un’altro gioco che spesso facciamo in casa  quello di disegnare,Denis preferisce i fogli grandi,poi con pennarelli,biro o pastelli a cera disegniamo e coloriamo tutto ;attenzione solo se vengono lasciati incustoditi i bimbi con pennarelli o rischiate di trovarvi la casa colorata.

Il mio bimbo ama molto fare le costruzioni,non con i suo giocattoli,ma bensì con i barattoli di conserva,me li tira via dal cassetto e fa delle torrette altissime che poi fa cadere.

I girotondi a ritmo di musica divertono sempre,le caccie al tesoro ( si può nascondere un oggetto e poi cercarlo insieme ai bimbi)a loro diverte molto.

Una sfilata di moda con i vestiti e le scarpe di mamma e papà a sottofondo musicale.

Poi cantare,il mio cucciolo ama moltissimo la musica canta e balla ama la musica moderna,e impara subito i ritornelli a modo suo.

I bimbi più grandi amano solitamente giocare a nascondino,fare i puzzle,i giochi di società indicati per ogni fascia d’età e i gioch idi memoria.


Poi perchè no?!se la mamma prepara un dolce potetete farli impastare con voi,oppure fare la pizza,o giocare con la plastilina facendo finta di fare dei dolci e ,a chi piace di più,ingegnarvi e fare dei lavoretti con il das,la pasta modellabile,che poi una volta asciugata si può dipingere con gli acquarelli.

Vi ho dato qualche idea su qualche giochino da fare in casa,che non sporca e non è pericoloso per i bambini,adesso non ci rimane che affrontare questa giornata di pioggia e buon divertimento!!

 

 

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Parliamo un pò di moda ?!

Una mamma è sempre molto molto impegnata ma è altrettanto giusto permettersi un pò di libertà per l’attività più amata dalle donne:lo shopping..

Sfogliando varie riviste ho deciso che è proprio il momento di rinnovare il guardaroba,in questo nuovo 2018 ormai alle porte tornerà di nuovo la moda anni ’80,pois,colori pastello “forti” e pantaloni a zampa.

Le mamme hanno poco tempo e quando devono prendersi qualche capo d’abbigliamento, devono correre veloci ai negozi e non hanno molto tempo per pensarci.

Visto il “poco tempo” che abbiamo vi do’ due dritte sul vestiario del nuovo anno…ecco cosa andrà di moda nel 2018:

Capi dallo stile “geometrico”, tornano le scarpe a punta che anni fa fecero uno “strasuccesso”

Eh si…sar un pò un “tuffo nel passato,i colori pastello,scelti forse per ricordarci lontanamente quelli estivi,i cappotti di pannodi pelliccia ,o con collo in pelliccia “finta” (mi raccomando) in abbinamento a guanti lunghi

Per quanto riguarda le gonne,una famosa rivista diceva appunto che verrano portate pelopiù appena sopra il ginocchio magari abbinate ad un bel tallieur,vestito sempre molto elegante anche in versione con pantalone.


Se amate i vestiti di pelle…questa è la vostra occasione sembra che nel 2018 sarà proprio la moda del momento.

 

 

 

Non dimentichiamo poi gli accessori…calze cappelli,borse ecc tutto con pon-pon soffici e simpaticissimi da indossare.


Beh avrei ancora molto da dirvi ma il dovere di “mamma” mi chiama per ora vi auguro un felice shopping!
 

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L’importanza del contatto mamma-figlio

Oggi vorrei proprio parlarvi,come già saprete,dell’importanza del contatto per i bambini.

Esso è fisiologico fin da quando siamo dentro il ventre materno,ne conosciamo il battito,il respiro e la voce della nostra mamma,poi nasciamo ne conosciamo il suo profumo e il suo modo di stringerci,quel modo che ci tranquillizzerà per tutta la vita.

Anni fa quando nascevano i neonati,venivano lasciati nella nursery,accuditi dalle ostetriche e portati alla mamma solo nel momento dell’allattamento,per fortuna oggi sono cambiate le tecniche e i cuccioli sono con noi fin dal momento in cui vengono al mondo.

In base alla mia esperienze posso dire che inizialmente non capivo perchè Denis piangeva sempre e perchè volesse sempre attaccarsi a me,per una neo-mamma come me era difficile da capire,specie quando ti senti dire di aver dormito sempre sola in un lettino o di essere stata in un box a giocare per ore,ecco proprio partendo dai falsi stereotipi che mi ero fatta dell’accudire un neonato.Inizialmente per me era difficile capire.

Denis voleva stare in braccio alla sua mamma,non nella culletta,non dormire solo in un lettino,non nella sdraietta o nel box,lui voleva stare in braccio alla mamma;era l’unico suo momento di pace, di serenità e sicurezza.

Tornassi indietro di 2 anni eviterei di fare molti errori,soprattutto girerei i denti a chi mi diceva “E’ sempre in braccio diventerà viziato” oppure “Non va bene che dorme con te nel lettone”,queste sono le classiche frasi che una mamma non si vorrebbe mai sentir dire,una mamma segue il suo istinto e non quello degli altri.

In questi giorni ho visto molte mamme portare in fascia i loro piccoli e ho capito quanto può essere comodo,quanto si può risparmiare in attrezzature come passeggini ingombranti,carrozzine ecc…queste mamme hanno un volto rilassato,i loro bimbi sono sereni e sonnecchiano tranquilli,sono comodi se devono essere allattati,insomma tornassi indietro fascia fascia fascia.

Io personalmente l’ho usata pochissimo perchè non mi sono interessata pensando fosse scomodo, nella mia città e penso in molte altre organizzano corsi di portamento,personalmente conosco persone che tengono queste lezioni dove spiegano le diverse legature in base alle posizioni dei piccoli.

Immaginate come ci si può sentire un esserino stato all’interno della pancia di mamma per nove mesi al caldo e catapultato in una carrozzina o in un lettino solo,non credo stia bene;in questi giorni ho riflettuto molto negli errori che ho fatto,e scrivo queste righe proprio per fare capire alle neo-mamme l’importanza del contatto per i cuccioli e la nostra libertà nel fare le cose quotidiane.

Attenzione però nei primi mesi di vita fin dalla nascita,è consigliabile la fascia e non il marsupio;sconsigliato proprio per la posizione che assume il neonato.

Vediamo un pò i pregi del “portare”:

    • I bimbi portati piangono meno
    • Portare i bimbi ha un forte potere analgesico
    • E’ comodo e pratico
    • Favorisce il legame di attaccamento
    • I bimbi hanno una continua fase di apprendimento,proprio perchè ci osservano in ogni nostra attività
    • Economico e sostenibile.

Vi chiederete  se non ho portato, come faccio a sapere tutte queste cose,beh ho letto un libro bellissimo vi posto la foto s’intitola “E se poi prende il vizio”,mi spiace solo di averlo letto tardi,ma se diventerò mamma un’altra volta metterò in atto questi consigli che per me sono più che giusti.

Il mio piccolo a 2 anni ancora oggi adora addormentarsi in braccio a me e cerca spesso il contatto,ma pensiamo quanto è bello e rilassante anche per noi averli tra le braccia!!

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“Mio figlio non mangia”

Per noi il “passo” allo svezzamento è stato molto tortuoso,Denis prendeva ancora la tetta ai tempi,abbiamo cominciato a 4 mesi con lo yogurtino alla frutta a metà pomeriggio,dopo un mese integrato anche a metà mattinata.

Dico la verità,io avrei aspettato i classici sei mesi per lo svezzamento ma la pediatra mi ha spinto prima a cinque,mi aveva chiamato in studio spiegandomi l’auto-svezzamento,tecnica oggi molto usata che a me non piaceva;il solo pensiero di dare in mano pezzetti di cibo al mio bimbo mi terrorizzava con la paura mi rimanesse soffocato.

Dopo lo spiegone che poco mi interessava io rispondevo semplicemente dicendole che io voglio fare alla vecchia maniera con le pappette.
Mi sono procurata un piatto “termico”molto utile chiucchiai,forchettine ecc e via..

Bene,comincia il calvario ,mattinate a far bollire carni e verdure,per preparare mais e tapioca che spesso e volentieri venivano categoricamente rifiutate dal piccolo.

Sono passati solo due anni ma i ricordi cominciano ad essere vaghi forse perchè vorrei solo dimenticare questi momenti traumatici:molte moltissime pappe rifiutate la mia rabbia,le urla sue e le mie,schizzi di cibo ovunque, i pianti di entrambi e le continue richieste di consigli alle altre mamme che mi dicevano “Ma sì saranno i denti” “Non mangia perchè prende ancora il latte da te”in realtà il “furbone” prendeva appunto la tetta giusto poco prima di mangiare e poi strapieno rifiutava tutto.

Il dolce come biscottini e yogurt e frullati di frutta  non venivano mai rifiutati  ma dovevano essere leggermente zuccherati,lui è un tipo da dolce e non da salato come me.


Passano i mesi ed io studio sempre cose nuove,deduco che ama il pesto,come me è un “pastasciuttaro”,odia la carne che viene sputacchiata,le uova per carità,ma le polpettine che buone,insomma passa l’anno e comincia a mangiare da ometto.

Con il tempo,anche se ancora mi arrabbio,cercando di non farlo vedere, ho imparato a rispettare i suoi appetiti,se non ha fame non lo sforzo,ho preso il seggiolino da tavolo per non farlo sentire isolato  e mangia  tempo a noi adulti,se siamo da amici e ci sono altri bambini è difficile che abbia appetito essendo attirato dai giocattoli altrui.

Conoscendo molte mamme ho trovate molte con il mio stesso problema,proprio quello che avevo anche io quando ero piccola,piano piano supereremo anche questo

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Parliamo di giocattoli….idee regalo per i bimbi

Ultimamente visito  molto i negozi di giocattoli,essendo mamma,e ho proprio notato che i vecchi giocattoli di una volta ,tra’latro bellissimi,sono tornati di moda…vediamo un pòcosa ci propone il mercato in base alle viarie età:

  • 0-1 anni :é l’età della scoperta tattile e sonora;i pupazzetti di stoffa-carrion sono sempre molto carini e apprezzati dai bimbi,non sono pericolosi in quanto non contengono piccole parti ingeribili,suonano con sonaglietti o molti hanno le melodie da ninna-nanna,ai piccoli piccoli piacciono sempre ed includono anche i babaccetti da appendere alla culla;e molto buoni da ciucciare.

Molto carini ed utili sono anche i vari tappetini da mettere a terra;i bimbi si sentono sicuri e sono attirati dalle fantasie disegnate sopra.

Altrettanto apprezzati i pesciolini in gomma da inserire nella vaschetta durante il bagnetto rendendolo più divertente.

Non parliamo del classico cavallino a dondolo?L’ho sempre adorato ed ancora adesso lo trovo bellissimo  per i bimbi è puro divertimento.

  • 2 – 4 anni  a questa età cominciamo a nutrire interesse verso monopattini,biciclettine,e automobiline cavalcabili.

Vedo molti bimbi conl e biciclettine senza pedali,molto utili per sviluppare l equilibrio e le capacità motorie.

Trenini componibili,in legno in cui i bimbi inseriscono i vari pezzi sviluppando la loro creatività,sono bellissimi colorati e molti hanno la cordina per portarli in giro,a loro piace molto.

I puzzle ad incastro semplici con vari disegni utili ad imparare i colori e le forme,lo xilofono per gli amanti del “sound”,i tracciati con le perline da eseguire i percorsi sviluppando la fantasia,i blocchi per le costruzioni per i più creativi e le bambole di pezza amate dalle bimbe.

Già dai due anni i bimbi amano ascoltare le fiabe e perchè non cominciare con un bel libro delle favole più polari?

  • 3 – 6 anni L’età del gioco per antomasia,il bimbo è ormai dotato di linguaggio e pieno sviluppo motorio,accresce le sue attività ludiche,interagisce insieme agli adulti e sà scegliere il gioco giusto per lui.

Frequentando i posti pieni di bimbi ho notato che a questa età amano molto il gioco della cucina;cucine  molto belle simili alle reali,con pentoline,cibo ecc…i registratori di cassa del supermercato,le bambole,i banchetti da lavoro con i vari attrezzi,le casette in miniatura arredate,il set del medico ecc…

Non mancano mai le costruzioni in legno che sviluppano la fantasia.le biciclette,molto ambite,il primo calendario per imparare i giorni,le date,i mesi.

  • 6-9 anni ;è l’età dell’esperimento,alla personalità di ogni bimbo si aggiungono le diverse inclinazioni che dobbiamo far loro sviluppare per “inseguire”così i loro interessi.

I bambini di questa fascia amano molto costruire e creare,con vari puzzle,costruzioni in legno come casette da creare,i poligoni magnetici “geniali” meglio conosciuti come i Geomag,i vari origami sempre di moda,le bimbe creativa amano molto il gioco dell’Atelier della moda in cui creano vestiti e modelli e i braccialetti con perline da creare.

I più “Tecnologici ” sono attirati dai droni ,questi bellissimi elicotteri telecomandati in grado di emozionare grandi e piccoli.


Non dimentichiamo le biglie,le care vecchie biglie non passano mai di moda,entusiasmano sempre,come d’altronde i puzzle,che ora vengono creati anche per essere tridimensionali.

  • 9- 14 anni è l’epoca della socializzazione,le amicizie divengono decisive,ci si raggruppa si gioca insieme,i giochi di società e i tanto ambiti “videogame”.

Come giochi di società ce ne sono davvero moltissimi e divertentissimi,non tramontano mai la dama,lo scacchi e i vari rompicapo.

Le consolle dei video giochi sono sempre più belle, emozionanti da sembrare quasi reali.

Per gli  amanti della scienza si trovano i microscopi,i telescopi,i velivoli comandati tramite bluetooth e i vari giochi di esperimenti.

Le ragazze più creative amano le macchine da cucire,che si avvicinano molti a quelle vere.

Non parliamo poi dei vari apparecchi elettronici, a quest’età si sà che si comincia a nutrire interesse verso pc,tablet e smartphone.

Come si può notare i “Vecchi” giocattoli  non tramontano, ma  la nuova tecnologia appassiona.

 

 

 

 

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La vita delle mamme

Si diventa mamme e si sa cambia totalmente la vita,oggi mi sento di fare una piccola riflessione sulla vita delle mamme,

Diventare madre è il dono più bello che ogni donna possa ricevere perchè con esso si capisce quale sia il vero amore,e pensi a come facevi a vivere prima dell’arrivo del tuo cucciolo.

E’ bellissimo,sentirsi chiamare “MAMMA”,i suo abbracci,i suoi bacini dati con vero affetto e gioire per ogni suo minimo progresso.

E’altrettanto dura in quei momenti in cui sei stanca,quando hai da fare mille cose in casa,quando tuo figlio/figlia vorrebbero giocare ma tu non puoi;devi cucinare,i capricci,i tuoi momenti di ira verso di lui o lei quando non tolleri più le urla,e poi sentirsi male quando gli hai urlato con tutta la forza che avevi portandoti all’esasperazione.

Andare a fare shopping e tornare con mille vestiti per il tuo bimbo/a,giocattoli e per te niente,non parliamo di fare la spesa,i bambini quando entrano al supermercato vogliono tutto e se gli dici di no diventano delle vere “belve”.

Le mamme che prima si truccavano e si curavano ora ci riescono raramente;mettono le prime cose che capitano magari le più comode,i capelli raccolti,niente trucco ed escono con i bimbi,perchè si sa con loro bisogna organizzarsi un’ora prima sempre  sperando che quando si è pronti non gli scappi il bisognino.

Una mamma ha finito di farsi lunghe dormite,molti bambini (come il mio) sono piuttosto mattinieri e come si svegliano essa deve correre in cucina a preparare loro la colazione

La mamma deve essere super-organizzata,perchè i papa’ che lavorano molte ore non riescono a aiutarle.

E le mamme che lavorano?

Ho sempre pensato alle mamme che lavorano e mi chiedo come fanno a lavorare e stare dietro a tutto ciò?

Portare i bimbi all’asilo,a scuola o dai nonni rientrare far fare loro i compiti,e occuparsi della casa,molte mamme riescono ad avere un aiuto concreto da persone speciali “i nonni” e chi non ce l’ha?

Queste mamme al lavoro pensano e ripensano tutto il giorno ai loro bimbi,magari con un leggero magone al cuore e alla grande voglia di abbracciarli forte quando li rivedono dopo una stancante giornata lavorativa.

Una mamma riesce a trovare poco tempo per sè…o a coltivare un hobby,ma ha un grande bisogno di trovare uno spazio anche per sè stessa e molte volte  rimpiange un pò di libertà.

I papà idem,la maggior parte lavorano tutto il giorno,quando arrivano a casa sono attesi di loro bimbi che si buttano tra le loro braccia;sono stanchi e distrutti ma trovano sempre il tempo di giocare con loro.

Penso che quando si diventa mamme e papà si riceve un dono meraviglioso e dentro di noi abbiamo una forza che nemmeno conosciamo quasi come quella dei super eroi!

 

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Torta di zucca ricoperta al fondente

Oggi ho voglia di parlare di dolci;dei miei dolci.

In cucina amo essere creativa soprattutto nei piatti che più mi piacciono.

Avevo ancora metà zucca in casa e mi son detta “Perchè non fare una bella torta?!” ma senza tanti grassi,eliminando uova e burro e rendendola più golosa  con una spalmata di fondente.

Ecco l’occorrente:

 

  • 200/250 gr di zucca
  • 150 gr di farina (quella che preferite )io uso la 00″
  • 50 gr circa di margarina vegetale
  • 200 ml di latte parzialmente scremato
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 70/80 gr di zucchero  (va bene sia quello bianco che quello grezzo di canna)
  • cioccolato spalmabile fondente

 

Fate bollire la zucca in modo da togliere la buccia,una volta bollita ponetela nel robot (frullatore)e la tritate.

Aggiungete nello stesso tutti gli altri ingredienti e,man mano che il composto si solidifica aggiungeteci il latte.

Quando il composto è pronto e non molto solido,ponetelo in una teglia a vostro piacimento,di diametro medio e inseritela nel forno a 180° per 30 minuti circa.

Fate la prova “stuzzicadente”quando è pronta sfornatela e ponetela a raffreddare,appena pronta cospargetela di ciocco fondente e….

 

Buon Appetito!!!!

 

 

 

 

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Come prepararsi all’arrivo di un fratellino o sorellina

 

E’ in arrivo una seconda cicogna,l’immensa gioia di mamma e papà che scoprono di diventare genitori per la seconda volta ma allo stesso tempo invasi da  paure e dubbi:come affronterà i/la primogenito/a l’arrivo del fratellino/sorellina?

Durante la gravidanza cercate ogni giorno di parlargli,raccontargli,coinvolgetelo/la  con gli  acquisti per il nascituro,e nella riorganizzazione della casa e della cameretta.

I bambini seppur piccoli ci capiscono e captano  le nostre emozioni quindi non facciamogli/le  assolutamente sentire le nostre preoccupazioni o paure;parliamogli come se fossero adulti,rendiamoli sempre partecipi di ogni cambiamento della famiglia.

Al momento della nascita spieghiamogli/le che la mamma si allontanerà solo per qualche giorno ma che tornerà presto,che rimarrà con il papà e tutto andrà bene.

Non facciamolo/la  mai sentire da meno del nuovo arrivato,noterete quasi sicuramente degli atteggiamenti  di” copia “verso il neonato come : farsi mettere il pannolino o succhiare il latte dalla mamma,assecondatelo/a ma come gioco e non preoccupatevi è normale.

Quando il pupo dorme o quando non siamo impegnati dietro a lui,diamogli/le attenzioni di cui ha bisogno per non far scaturire gelosie.

Facciamogli/le capire che è piccolo e indifeso,coinvolgetelo/la nelle attività quotidiane come fargli il bagnetto e cambiagli il pannolino.

Facciamo presente soprattutto anche ai nonni di trattare li primogenito come hanno sempre fatto,senza distinzioni,trattiamo con delicatezza questo momento fino a quando non diverrà tutto normale e amerà e proteggerà il suo fratellino o sorellina per tutta la vita.