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Il pesciolino Nenni

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Vi racconto la storia del pesciolino Nenni.

Nenni era un pesciolino rosso,nato e cresciuto dagli umani,era molto vispo e ribelle.

Il pesciolino Nenni viveva in un grande acquario, insieme a moltissimi altri pesci,della sua razza ma di molte varietà e colori.

Nenni non sapeva di preciso dove si trovasse,ma si trovava in un negozio per animali.lui non lo sapeva,vedeva solo durante la giornata molte enormi facce di persone che lo osservavano dal di fuori e di tanto in tanto un retino che entrava nella sua vasca e pescava qualche suo compagno.

Il pesciolino Nenni era un gran bel pesce,a forma allungata  e di un colore rosso vivo due bellissimi occhioni neri che si muovevano di continuo.

Il pesciolino Nenni amava stare sempre a galla

Era un pesce molto intelligente,sapeva l’orario in cui si mangiava;doveva prepararsi altrimenti gli altri pesci lo avrebbero lasciato con la pancina vuota.

Ma Nenni aveva solo un problema;era pauroso,Nenni non riusciva a nuotare verso il fondo.era terrorizzato,ogni volta che ci provava gli tremavano le pinne e così risaliva.

Il pesciolino Nenni per qualche strana causa che nessuno conosceva,non sapeva nuotare verso il fondo,colpa della sua paura stava sempre a pelo d’acqua vicino all’aria.

Gli altri pesci.lo osservavano in modo strano e lui si sentiva “diverso da loro” e pensava che quel retino non l’avrebbe mai pescato,proprio perchè sevondo lui stando sempre a galla pensavano fosse malato.

Non era malato,era solo troppo pauroso,sul fondo c’era un grosso castello da cui uscivano delle grosse bolle che lo disturbavano parecchio.

Un giorno quando Nenni non se l’aspettava aveva visto il grosso retino andare verso di lui.

“Non ci posso credere”..pensava,e così veniva pescato.

Messo in una grande borsa ripiena di acqua,sbanattato quà e là arrivava nella sua nuova casa insieme al suo padrone.

Era un uomo grosso alto con una barbona scura, un faccione brutto e cupo.

Il pesciolino Nenni venive riposto in un acquario solo soletto, l’acqua aveva una temperatura piacevole, ma girandosi, alle sue spalle si accorgeva di essere osservato da un brutto pesce,  in un’altra vasca,aveva denti aguzzi che gli spuntavano dalla bocca.

Sicuramente mangiava i suoi simili.

“Aiuto!”Il pesciolino Nenni gridava così forte che una grossa bolla gli usciva dalla bocca.

Nascosto in un angolino non si era più mosso per qualche ora,affinchè non si era reso conto che quel brutto pesce era in un altro acquarietto vicino  al suo.

Ogni mattino il pesciolino Nenni veniva nutrito dal suo nuovo padrone,quell’uomo rozzo si avvicinava alla sua vaschetta e versava parecchio mangime “Mangia,mangia pesciolino rosso,cerca presto di diventare bello grosso!”

Il pesciolino Nenni non capiva il motivo per cui ogni mattina veniva rimpilzato di cibo in quel modo,dopo molto tempo troppo appesantito doveva andare sul fondo malgrado la sua paura.

Terrorizzato Nenni si era posato sul fondo,era troppo grassottello,erano passati molti giorni a quando viveva in quella vaschetta solo,triste,impaurito di non poter più riuscire a salire a galla;almeno la sua paura in parte l’aveva superata,stando sul fondo aveva capito che non gli sarebbe successo nulla.

Il pesciolino Nenni era in pericolo

Un giorno,riuscendo a malapena a nuotare dall’altro lato,si era accorto che il suo vicino dai denti aguzzi non era presente nel suo acquario.

“Ma dov’è andato?”

Guarda quà e là aveva scoperto che il suo simile aveva fatto una brutta fine,era nel forno con molte patate attorno.

“Oh no!Non è possibile!Sono finito nella casa di un divoratore di pesci!!”Il pesciolino Nenni stava quasi svenendo dalla paura.

“Ecco perchè venivo rimpilzato di cibo!Devo pensare a qualcosa non voglio essere mangiato!”

Così Nenni si era messo a pensare ad un piano di fuga,ma ciccione com’era non avrebbe nemmeno potuto sbalzare fuori dalla sua vasca,aveva poche possibilità.

Nenni non perde le speranze

Arriva così un bel giorno,il pesciolino smette di nutrirsi,aveva pensato che se dimagriva non sarebbe stato divorato dal brutto uomo barbuto.

Così era successo,l’uomo continuava a dargli cibo,era tutto sul fondo della sua vaschetta,Nenni non mangiava più,e continuava a pensare come poteva salvarsi.

Drin!

Suonano alla porta del barbuto,era un bambino che vendeva dei biscottini al cioccolato,formaggio e latte prodotti dalla sua fattoria,l’uomo l’aveva fatto entrare.

Nenni aveva un nuovo amico

Il bambino intanto che spiegava all’uomo che vendeva i prodotto per ricavare qualche soldino per la sua famiglia ,nel mentre addocchiva quel pesciolino rosso,triste,quasi rassegnato ad una tragica fine.

“Ma che bel pesciolino che ha signore!Lo posso vedere?”

“Si,vai pure,penso che non stia molto bene non mangia da giorni, così nemmeno io!”aveva risposto l’uomo arrabbiato,

“Signore ma perchè mangia i pesci?Sono animali da compagnia!”

Lui rispondeva “Costano poco,li allevo e li mangio!”

“Facciamo un patto,io le lascio tutte queste cibarie dalla mia fattoria in cambio del pesce,non voglio un soldo!”

L’uomo povero e affamato non poteva rifiutare,”Tutte quelle leccornie per un pesce,sia fatto ragazzo prendilo è tuo!”

Il bambino se ne và  verso casa con il suo pesciolino,Nenni era super felice,era salvo.

Arrivato nella sua nuova casa viene messo nella fontanella del cortile dove c’erano moltissimi pesci come lui.

La fontanella dove viene riposto il pesciolino Nenni insieme ai suoi simili

“Ti nomino Nenni”gli diceva il bambino diventato suo amico.

Nenni aveva tantissimi amici,uguali a lui che lo avevano accolto con tanto amore e gioia,finalmente non aveva più paura di nulla.

 

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