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Quando la mamma riprende il lavoro

Quando la mamma torna al lavoro

E’ giunto il momento,la mamma riprende il lavoro,il bimbo è cresciuto ed è indipendente.

Non è stata una scelta facile per me,forse è stato più facile per lui superare il distaccamento e stare molte ore l’uno separato dall’altro.

Quando la mamma decide di riprendere a lavorare,i primi giorni le si “distrugge”letteralmente il cuore,mi ricorderò sempre il primo giorno di servizio;un magone fortissimo,le lacrime che mi rigavano il viso e di conseguenza la fortissima emicrania.

“Mamma riprende il lavoro”

Così ho detto a Denis”,se la mamma lavora dopo potrà farti fare più giri sulle giostre”

Quasi un modo per auto-giustificarmi e farmi forza,anche se dentro me continuavo a non essere felice di questo,soprattutto di non essere felice di aver intrapreso un lavoro che mi occupa così tanto..

Io sono un’operatrice sanitaria,un mestiere faticoso più dal lato psicologico,i turni,lavorare di notte,tutto questo mi porta ad essere lontana dalla mia famiglia,ma non ho scelta.

Quando la mamma riprende il lavoro sa’ che il suo sara’ sempre un “doppio lavoro”,quando si arriva a casa ci sono molte altre cose da fare.

Ti rechi al lavoro e molte volte piangi e rimpiangi i momenti in cui magari giocavi sul tappeto o dormivi abbracciata a tuo figlio ed invece ti trovi ad affrontare una lunga notte lavorativa.

Ti ripeti ogni giorno ;”mi abituerò”sì,ti abitui,per fortuna ho un bambino che adora stare con i suoi nonni e che non ha mai fatto una lacrima al momento di lasciare la sua mamma.

Al lavoro mi trovo spesso a parlare di lui,mi manca sempre terribilmente,ma mi faccio coraggio,devo,insieme al mio compagno,mandare avanti “la baracca”e progettare un futuro migliore.

Quando la mamma riprende il lavoro,la casa non sarà più perfetta,sarà impolverata,disordinata,il tuo uomo ti preparerà la cena alle 22 perchè prima non riuscirà,le cose da fare sono troppe e molte volte arriverai a casa dopo le 21 e troverai i tuo bambino che dorme felice,beato e vorrai solo baciarlo.

 

 

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Il pesciolino Nenni

Vi racconto la storia del pesciolino Nenni.

Nenni era un pesciolino rosso,nato e cresciuto dagli umani,era molto vispo e ribelle.

Il pesciolino Nenni viveva in un grande acquario, insieme a moltissimi altri pesci,della sua razza ma di molte varietà e colori.

Nenni non sapeva di preciso dove si trovasse,ma si trovava in un negozio per animali.lui non lo sapeva,vedeva solo durante la giornata molte enormi facce di persone che lo osservavano dal di fuori e di tanto in tanto un retino che entrava nella sua vasca e pescava qualche suo compagno.

Il pesciolino Nenni era un gran bel pesce,a forma allungata  e di un colore rosso vivo due bellissimi occhioni neri che si muovevano di continuo.

Il pesciolino Nenni amava stare sempre a galla

Era un pesce molto intelligente,sapeva l’orario in cui si mangiava;doveva prepararsi altrimenti gli altri pesci lo avrebbero lasciato con la pancina vuota.

Ma Nenni aveva solo un problema;era pauroso,Nenni non riusciva a nuotare verso il fondo.era terrorizzato,ogni volta che ci provava gli tremavano le pinne e così risaliva.

Il pesciolino Nenni per qualche strana causa che nessuno conosceva,non sapeva nuotare verso il fondo,colpa della sua paura stava sempre a pelo d’acqua vicino all’aria.

Gli altri pesci.lo osservavano in modo strano e lui si sentiva “diverso da loro” e pensava che quel retino non l’avrebbe mai pescato,proprio perchè sevondo lui stando sempre a galla pensavano fosse malato.

Non era malato,era solo troppo pauroso,sul fondo c’era un grosso castello da cui uscivano delle grosse bolle che lo disturbavano parecchio.

Un giorno quando Nenni non se l’aspettava aveva visto il grosso retino andare verso di lui. Continua a leggere Il pesciolino Nenni

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Il mistero del cuiccio sparito,eliminiamo il ciuccio

Finalmente abbiamo preso questa dura decisione :eliminiamo il ciuccio!

E’ stata una dura e ardua decisione,in quanto noi genitori eravamo consapevoli di cosa avremmo dovuto subire;

  • urla
  • crisi isteriche
  • notti con risvegli urlanti

ecc…

Anche se ancora il Sig Ciuccio manca al proprietario e di tanto in tanto viene richiamato ma noi desistiamo.

Storia di un ciuccio eliminato

Detto così sembra quasi da “romanzo giallo”,in realtà un pò del “misterioso” c’è! Continua a leggere Il mistero del cuiccio sparito,eliminiamo il ciuccio

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Giocare con i bambini

Giocare con i propri bimbi è bellissimo,fà tornare piccoli anche noi,fa volare la nostra fantasia, fà dimenticare i momenti no.

Vi scrivo questo proprio perchè oggi per la prima volta abbiamo giocato come i bimbi grandi, nel mentre mi è tornato il ricordo dei giochi con mio fratello e mi sono sentita di nuovo “la bambina più grande”.

E’ stato bellissimo.

Vi consiglio quindi di trovare un attimo di tempo nelle vostre frenetiche giornate.

Sì,noi adulti abbiamo delle giornate terribili,ancora peggio chi lavora,gestire la stanchezza e lo stress non è cosa facile,ma vedrete che giocando anche solo una mezz’oretta con il vostro bimbo vi farà stare meglio. Continua a leggere Giocare con i bambini

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Il Fenomeno del bullismo,troppo diffuso tra grandi e piccini

Uno dei temi più chiacchierati al giorno d’oggi:il fenomeno del bullismo.

Il bullismo c’è sempre stato,prima d’ora nessuno ne parlava o meglio si diceva “Mah si mi prendono in giro,non è niente”.

Oggi da mamma sono “terrorizzata” dall’idea che mio figlio sia deriso o maltrattato dai coetanei bulli. Continua a leggere Il Fenomeno del bullismo,troppo diffuso tra grandi e piccini

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Il mestiere “Mamma”

“Che lavoro svolgi?”

“Faccio la mamma a tempo pieno”(ironica)

“ah allora sei a casa e non lavori?”

“Ah perchè tu che lavori non pensi che “fare la mamma non sia un vero e proprio mestiere?”

Ebbene sì,il mestiere della mamma è un vero e proprio lavoro,e guai a chi dice il contrario,specialmente se sei una mamma che non ha nonni a cui lasciare il proprio pargoletto.

Ti alzi al mattino,presto (7,30 il nostro massimo),prepari la colazione,lo vesti,lo accompagni a scuola, se già frequenta altrimenti il piccolino lo scorazzi un po in giro.

Vai a fare la spesa,controlli sempre che in casa non manchi nulla,controlli le scadenze delle bollette da pagare,fai le pulizie,il bucato,cucini e stiri.

Questo non viene chiamato lavoro? Continua a leggere Il mestiere “Mamma”

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La storia della rondine Clelia

Clelia era una bellissima rondine,come tutte amava viaggiare e volare sempre verso paesi caldi.

Aveva da poco lasciato la sua famiglia,era cresciuta,era indipendente,era grande!

Clelia si stava preparando a lasciare il suo nido,stava arrivando l’aria fredda e le sue piume si arruffavano dai brividi,era il momento di prepararsi al grande viaggio!

Il viaggio di Clelia

Era il suo primo viaggio da sola,senza mamma e papà accanto,una parte di sè un pò  impaurita,e l’altra piena di stimoli e coraggio.

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Noi mamme tecnologiche

Noi mamme di oggi ci definiamo “Tecnologiche”.

E’ proprio così,viviamo e conviviamo con apparecchi di alta tecnologia che, rispetto ad anni passati,ci rendono la vita più semplice.

Dalla “chat di gruppo mamme”per comunicare tra mamme dall’asilo alle scuole,alle comunicazioni ed iscrizioni scolastiche via web,ecc..

Questa chat di gruppo,solitamente usata da wats’up aiuta le mamme della classe a tenersi sempre in contatto,mentre tempo indietro ma mamma doveva chiamare i vari compagni,magari quello che abitava più vicino a casa mia per portarmi i compiti a casa e varie cose.Che dire? Comodissimo!

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Co-sleeping,dormire insieme

Co-sleeping,detto il “dormire insieme”.

Molti genitori oggi si affidano sempre più a questa comoda tecnica.

Noi fin da subito abbiamo praticato co-sleeping con Denis nel nostro letto,sebbene eravamo afflitti da dubbi e paure,la prima in assoluto è stata quella di schiacciare il bimbo mentre dormivamo.

Vi posso garantire che nel momento in cui diventiamo genitori,il nostro sonno cambia,dormiamo ma è come se fossimo vigli e non completamente addormentati,siamo come in “stand-bye”ogni minimo rumore ci sveglia e sempre super attenti al più piccolo  movimento del neonato.

Non è mai successo nulla di pericoloso.

Durante l’età neonatale,il co-sleeping mi è stato comodo per vegliare il piccolo e allatarlo a richiesta,non dovendo alzarsi dal letto per raggiungerlo,porgendo il seno in posizione coricata,in modo che mentre lui si nutriva io dormivo.

Come detto in altri miei articoli,(Articolo sul contatto mamma-figlio),i bimbi hanno fortemente bisogno di contatto,di sentire la mamma,di sentirsi sicuri.

Pensate solo a lasciare un neonato in un lettio o in una culla solo,secondo voi può essere piacevole per la piccola creatura appena venuta al mondo?

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Il Parco di Pinocchio,aperto per Pasqua

Ciao a tutti oggi vorrei condividere con voi un’idea che ci è venuta giorni orsono di come passare le festività pasquali con i nostri  bimbi.

Quest’anno vorremmo un diversivo al classico pic-nic tra i prati,che ne dite di una bella gita?

Vorrei proporvi l’idea che mi è stata suggerita da una ragazza conosciuta sui socia cosa visitiamo?

Il parco di Pinocchio a Collodi

Il parco si trova a Collodi, in Toscana,ispirato alla più grande e antica storia di Pinocchio,il simpatico burattino che si trasformò in bimbo.

Nel parco di Pinocchio,si possono rivivere tutte le meravigliose avventure narrate sul romanzo,incontrare i personaggi ( il gatto e la volpe,la fata turchina,Geppetto ecc)

L’orario di apertura è dalle 10.00 alle 16 e 30

Il parco di Pinocchio è aperto dal 31  Marzo al 2 Aprile,potrete usufruire dei vantaggiosi pacchetti turistici,con alberghi alloggiati proprio vicino a parco.

Attività del parco

Saranno organizzati dei giochi di squadra con tutti i bimbi,quelli a cui si giocava ai “nostri tempi”,quindi lasciate a casa i videogiochi,non serviranno!!

I bambini potranno vivere un’emozionante esperienza nel parco avventura,fatto di ponti tibetani,carrucole e partecipare a laboratori di creatività

Potrete assistere anche allo spettacolo dei burattini e visionare il Pinocchio più alto del mondo,ben 16 metri che vi darà il benvenuto in tutta la sua maestosità.

Visitare i vicoletti del paesino dove troverete tantissimi shop per acquistare i vostri gadget.

Direi un’idea molto bella per divertirci noi e i nostri bimbi che ne dite?

Se mettete “Mi Piace” e condividete sulla pagina facebook avrete subito un interessantissimo sconto.

Qui troverete moltissime altre info anche sui pacchetti soggiorno.

Allora ci vediamo tutti al Parco di Pinocchio!!

http://www.pinocchio.it